“IL TEATRO DI CASALECCHIO CAMBIA GESTIONE E NOME” così recita il titolo dell’articolo che ha ufficializzato, sul sito web del teatro di Casalecchio, la rottura definitiva del 30 giugno scorso con ERT Fondazione, dopo una collaborazione di 10 anni.
L’ Emilia Romagna Teatro Fondazione, infatti, è stata etichettata ufficialmente come Teatro Nazionale dal febbraio scorso, quindi impossibilitata a gestire alcuni dei teatri precedentemente acquisiti.
Dalla volontà di far rinascere il teatro a nuova vita, è partito il progetto dell’Amministrazione, che ha ricevuto l’approvazione per entrare a far parte di ATER, con la quale condividerà la programmazione e la gestione del teatro fino al 2017.
Di seguito riportiamo parte dell’articolo, reperibile per intero sul sito web del teatro di Casalecchio (questo è il link diretto all’articolo):

La scelta di ATER risponde anche all’esigenza di riaffermare la funzione pubblica del teatro comunale di Casalecchio di Reno, inteso come luogo di cittadinanza e servizio educativo e culturale per il territorio, individuando le vocazioni della sua futura programmazione intorno alle parole-chiave: “contemporaneità“, “formazione“, “comunità” e “sostenibilità economica“.
La convenzione che regolerà i rapporti tra Istituzione Casalecchio delle Culture e ATER avrà una durata sperimentale di due stagioni teatrali (fino al 30 giugno 2017), con un contributo economico da parte dell’Istituzione di non più di 122.000 Euro per ogni stagione (in linea con il contributo stagionale erogato a ERT negli ultimi anni).

Come conseguenza della definizione di un nuova mission culturale e di una nuova struttura gestionale, la Giunta Comunale ha maturato la scelta di dare un nuovo nome al Teatro.
Dando seguito alle proposte di gruppi politici e cittadini tese a cancellare la denominazione “Pubblico. Il Teatro di Casalecchio di Reno” adottata nel 2012 per tornare alla precedente intitolazione ad Alfredo Testoni o passare a quella a Riccardo Stracciari e a Giorgio Consolini, l’Amministrazione Comunale nell’ottobre 2014 ha avviato il percorso di ascolto e confronto “Teatro e Comunità” per definire identità e funzioni del teatro comunale. Il percorso, conclusosi a marzo 2015, si è articolato in un questionario cui hanno risposto 150 persone(spettatori o meno del teatro), in due focus group di spettatori e di associazioni presso il Foyer del teatro e in una partecipata giornata di convegno per operatori teatrali dell’area metropolitana.
A conclusione di questo percorso e tenendo conto dei suoi esiti, la Giunta Comunale, sentito il Consiglio Comunale, intitolerà il Teatro comunale di Casalecchio di Reno a Laura Betti. La figura dell’attrice, nata a Casalecchio di Reno nel 1927 e scomparsa nel 2004, incarna infatti numerosi degli aspetti che caratterizzeranno il Teatro che verrà: la multidisciplinarità, con una carriera che ha toccato teatro, cinema e musica; il legame tanto con Casalecchio e con l’area metropolitana (il fondo con l’archivio privato di Laura Betti è affidato alla Fondazione Cineteca di Bologna) quanto con il panorama culturale nazionale e internazionale; l’impegno civile, cui non si può non pensare nel ricordare il profondo e duraturo legame tra Laura Betti e Pier Paolo Pasolini.
Il nuovo logo del teatro sarà presentato dopo l’estate contestualmente alla stagione 2015/16 affidata per la prima volta ad ATER.

In attesa della Conferenza Stampa, la Erreci augura alla nuova gestione un buon (nuovo) inizio.