Festival Respighi Bologna

Festival Respighi Bologna

16 – 23 settembre 2022

Bologna dedica per la prima volta un festival musicale a Ottorino Respighi, grande compositore e suo illustre cittadino. Nel mese di settembre di ogni anno la Città farà da palcoscenico a concerti, convegni, approfondimenti, collaborazioni e iniziative culturali che coinvolgeranno le istituzioni cittadine e le eccellenze della Regione, con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare non solo l’intera opera respighiana, ma anche quella dei compositori a lui contemporanei, facendo emergere l’immenso patrimonio musicale del primo Novecento italiano. Il Festival Respighi Bologna sarà un viaggio che ogni anno ci guiderà attraverso le rotte percorse dal compositore, passando da Roma a Londra e la Scozia, dalla Russia al Nord e Sud America fino al Brasile, ove raccolse grandi successi e consensi unanimi, recando onore all’Italia e a Bologna.

Da un progetto di Maurizio Scardovi, il Festival è organizzato da Musica Insieme

in collaborazione con Teatro Comunale di Bologna, Università di Bologna, Conservatorio “G.B. Martini”, Accademia Filarmonica di Bologna, Cineteca di Bologna, Teatro Duse, Filarmonica Arturo Toscanini, Orchestra Senzaspine, Teatro del Baraccano, Mirarte,

Fondazione Giorgio Cini, Accademia Nazionale di Santa Cecilia

con il Patrocinio di AGIS – Associazione Italiana Generale dello Spettacolo e di Confindustria Emilia Area Centro

con il contributo di Comune di BolognaRegione Emilia-RomagnaMinistero della Cultura

Founding Partners ALFASIGMA e PELLICONI

 

Per info e prenotazioni:

info@festivalrespighi.it

Tel. 051271932

 

Ottorino Respighi è senza dubbio fra i compositori italiani del Novecento più popolari ed eseguiti nel mondo. Le sue partiture appaiono nei programmi delle istituzioni musicali più prestigiose, eseguite dai più grandi direttori e dalle principali orchestre. Respighi fu un bolognese DOC, e rimase profondamente legato alla sua terra anche durante il suo lungo soggiorno romano, inframezzato da frequentissimi viaggi in Europa, in Russia, America Latina e Stati Uniti, con concerti a Londra, Edimburgo, Chicago, New York e persino in Brasile. Il nome di Respighi è stato spesso accostato a quello di Debussy e Ravel e, per il suo talento nell’orchestrazione, a quello di Richard Strauss. Compositore poliedrico e prolifico nonostante la morte prematura, il catalogo di Ottorino Respighi è ricco ed eterogeneo: poemi sinfonici, concerti per solista e orchestra, musica da camera strumentale e vocale, composizioni per pianoforte e per organo, numerose opere liriche e balletti che gli fecero guadagnare persino l’ammirazione di Giacomo Puccini. Anche se visse a lungo a Roma, dove si spense nel 1936 a poco più di 56 anni, Respighi ritornò regolarmente nella sua città natale, a cui era profondamente legato. Cresciuto in via de’ Castagnoli, a pochi passi dal Teatro Comunale, trascorse l’infanzia giocando proprio in quello spazio che oggi porta il suo nome: Largo Respighi. Oggi giace, insieme alla moglie Elsa, nel cimitero monumentale della Certosa di Bologna, in prossimità della tomba di Giosuè Carducci.

Grazie al progetto ideato da Maurizio Scardovi, manager bolognese che opera nel settore dello spettacolo e appassionato studioso di Respighi, la città di Bologna avrà l’occasione di riportare a nuova luce la figura e la produzione di uno dei suoi massimi compositori. Il Festival Respighi Bologna è realizzato dalla Fondazione Musica Insieme con la collaborazione di alcune fra le principali istituzioni culturali del territorio, come il Teatro Comunale di Bologna, il Conservatorio “G.B. Martini” (ove Respighi si diplomò ed eseguì le sue prime composizioni), l’Università di Bologna, la Filarmonica e il Festival Toscanini, la Cineteca di Bologna, l’Accademia Filarmonica di Bologna, il Teatro Duse, il Teatro del Baraccano, Mirarte.

Sin dalla sua “Edizione 0”, il Festival Respighi Bologna si caratterizzerà anche per le collaborazioni in ambito nazionale e internazionale che seguiranno le rotte percorse da Respighi: Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, Carnegie Hall di New York, Staatsoper Amburgo, Opera Australia, Consolato Italiano di Manhaus in Brasile.

Con nove appuntamenti distribuiti in altrettanti luoghi d’arte e cultura della città, si ripercorreranno alcune delle opere di Respighi per celebrare il ruolo fondamentale del compositore nel Novecento mondiale e al contempo esplorarne i lavori meno noti in un percorso di scoperta e riscoperta che si dipanerà gradualmente nel corso degli anni. Al contributo di musicisti di primissimo piano come Mischa e Lily Maisky sarà affidata l’inaugurazione al Teatro Auditorium Manzoni, per concludere con un solista eccezionale come il violinista Ilya Gringolts, che chiuderà il Festival accompagnato dall’Orchestra del Conservatorio “G.B. Martini” diretta da Luciano Acocella. Altra eccellenza della città, l’Orchestra Senzaspine sarà impegnata nel concerto ospitato nella splendida Basilica di Sant’Antonio ove si trova un prestigioso organo Franz Zanin del 1972. Solista sarà Andrea Macinanti, interprete di riferimento dell’integrale per organo di Respighi. Ascolteremo anche alcune eccellenze della Regione, come la Filarmonica Arturo Toscanini, di scena al Teatro Duse, e parteciperemo a un “concerto meccanico”, in cui un grancoda Steinway dotato di un congegno Vorsetzer riprodurrà i rulli originali delle esecuzioni di Respighi e Casella, protagonisti di una nuova incisione per l’etichetta bolognese Tactus. Accanto ai talenti dell’Orchestra del Conservatorio, ampio spazio sarà riservato ai giovani con la pièce teatrale Il Cenacolo delle Beffe, scritta e interpretata dagli studenti del laboratorio universitario tenuto da Nicola Badolato, Giuseppe Sigismondi de Risio e Gabriele Duma e coordinato da Anna Scalfaro, e dedicata al milieu intellettuale della Bologna primonovecentesca in cui crebbe Respighi. Sarà un omaggio rispettoso per ricordare la vocazione creativa della città sin dai primi del XX secolo, quando nella storica bottega di Francesco Bongiovanni nel Mercato di Mezzo si riuniva quel “Cenacolo Musicale” o “Cenacolo delle Beffe”, da cui nacque l’opera comica di Respighi Re Enzo, che debuttò nel 1905 al Teatro del Corso, con interpreti scelti quasi esclusivamente tra gli studenti bolognesi. L’evento fornirà inoltre l’occasione per assaporare alcuni piatti caratteristici del Novecento bolognese insieme ad alcune ricette speciali scelte dal docente e storico dell’alimentazione Massimo Montanari, che sarà inoltre possibile gustare in alcuni ristoranti bolognesi durante tutto il periodo del Festival. Oltre alla riscoperta delle opere di Respighi, ci si soffermerà anche sul panorama nazionale e internazionale del compositore durante una Giornata di Studi, che sarà curata dal musicologo Piero Mioli e ospitata all’Accademia Filarmonica di Bologna, con i contributi di esperti e divulgatori come Norberto Cordisco Respighi, pianista e musicologo erede del compositore, Renato Meucci, Direttore Scientifico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, compositori come Virginia Guastella e Francesco Attardi, e molti altri importanti musicologi e storici della musica. Proprio Virginia Guastella sarà inoltre protagonista di un evento unico, che verrà presentato al Cinema Lumière in collaborazione con la Cineteca di Bologna: la trascrizione per ensemble delle musiche che Respighi progettava di adattare per il cinema dalla sua opera La bella dormente nel bosco. Una prima assoluta, che avrà luogo nel 2023, e un’operazione di grandissimo interesse, considerato che Respighi è stato fonte d’ispirazione per i più grandi compositori di colonne sonore, da Ennio Morricone a John Williams. Infine, potremo immergerci ancora di più nella società bolognese novecentesca grazie alla visita guidata organizzata in collaborazione con Mirarte nel Museo – Complesso monumentale della Certosa, dove Respighi riposa accanto a grandi Maestri d’Italia come Giosuè Carducci e Gioachino Rossini, e con gli interventi musicali a cura del Teatro del Baraccano. Aspettando il Festival… lo speciale webinar organizzato in collaborazione con Mirarte illuminerà i primi anni del Maestro, dalla formazione a San Pietroburgo alla partenza per Roma, attraverso i luoghi, i personaggi e le musiche dell’epoca.

 

Biglietti e abbonamenti
disponibili presso Bologna Welcome, online sul circuito Vivaticket e il giorno di svolgimento degli spettacoli nelle rispettive sedi a partire dalle ore 17.

Riduzioni per abbonati di Musica Insieme e Under 35

Abbonamenti a 4 concerti (16-18-20-23.09.2022)
 in vendita presso Bologna Welcome o telefonando allo 051 271932

INTERO

Platea 100,00/ Galleria  80,00

RIDOTTO

(abbonati Musica Insieme e Under 35)

Platea 75,00/ Galleria 55,00

 

Per info e prenotazioni:

info@festivalrespighi.it

Tel. 051271932

 

 

Ufficio stampa:

Alessia Capelletti

Media Relations Specialist

a.capelletti@capelletti-moja.com

+39 3475801910

 

Per informazioni:

www.festivalrespighi.it

info@festivalrespighi.it

tel. 051 271932

 

Fondazione Teatro Comunale di Bologna

Largo Respighi, 1 – 40126 Bologna
Tel. (+39) 051 529019
Info e biglietti:   www.tcbo.it   |   boxoffice@comunalebologna.it

Orari biglietteria:
da martedì a venerdì – dalle 12.00 alle 18.00
sabato – dalle 11.00 alle 15.00


Tommaso Paradiso al Teatro EuropAuditorium

Vivo Concerti presenta
TOMMASO PARADISO in SPACE COWBOY TOUR

GIOVEDÌ 7 e VENERDÌ 8 APRILE 2022 ore 21.00

Il 7 e l’8 aprile Tommaso Paradiso porterà il suo Space Cowboy Tour al Teatro EuropAuditorium di Bologna.

Il concerto, in precedenza organizzato all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO) il 3 aprile 2022, è posticipato e si terrà al Teatro EuropAuditorium a causa delle norme vigenti legate alla capienza dei palazzetti.

I biglietti acquistati devono essere convalidati su Clappit, dalle ore 14.00 del 24 febbraio alle ore 23.59 del 13 marzo, per essere considerati validi per le nuove date.

La conferma definitiva e il tagliando segnaposto numerato con la dettagliata assegnazione del nuovo posto e data verranno comunicati agli utenti dal sito di Clappit a partire dal 17 marzo.

Dalle ore 14.00 del 16 marzo sarà possibile acquistare i nuovi biglietti per il concerto attraverso il circuito Ticketone.

Maggiori informazioni: https://bit.ly/3LVtmf3

02/22/22 · TOMMASO PARADISO : LO SPACE COWBOY TOUR CAMBIA DATE E VENUE

TOMMASO PARADISO
A causa delle norme vigenti legate alla capienza dei palazzetti, lo Space Cowboy Tour cambia date e venue.

*NUOVO CALENDARIO

25 - 26 marzo 2022 || Jesolo (VE) @ PalaInvent
ex 26 marzo 2022 (VE) @ PalaInvent

29 marzo 2022 || Napoli @ Teatro PalaPartenope
ex 31 marzo 2022 Napoli @ PalaPartenope

31 marzo - 1 aprile 2022 || Bari @ Teatro Team
 ex 29 aprile 2022 Bari @ PalaFlorio

4 - 5 aprile 2022 || Torino @ Teatro Colosseo
ex 10 aprile 2022 Torino @ Pala Alpitour

7 - 8 aprile 2022 || Bologna @ Teatro EuropAuditorium
 ex 3 aprile 2022 Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena

12 - 13 aprile 2022 || Firenze @ Teatro Verdi
 ex 29 marzo 2022 Firenze @ Nelson Mandela Forum

15, 16 aprile - 4 maggio 2022 || Milano @ Teatro degli Arcimboldi
 ex 22 aprile 2022 Assago (MI) @ Mediolanum Forum

21 - 22 - 28 - 29 aprile 2022 || Roma @ Auditorium Conciliazione
 ex 7 aprile 2022 Roma @ Palazzo Dello Sport

21 agosto 2022 || Roccella Jonica (RC) @ Teatro Al Castello
ex 7 maggio 2022 Reggio Calabria @ PalaCalafiore

26 agosto 2022 || Taormina (ME) @ Teatro Antico
ex 3 maggio 2022 Catania @ PalaCatania

- HAI UN BIGLIETTO E VUOI ANCORA PARTECIPARE ALL'EVENTO?
biglietti acquistati devono essere necessariamente convalidati su Clappit (a eccezione della data dì Napoli) dalle 14.00 del 24 febbraio alle 23.59 del 13 marzo per essere considerati validi. 
La conferma definitiva e il tagliando segnaposto numerato con la dettagliata assegnazione del nuovo posto e data ti verranno comunicati al dal sito di Clappit a partire dal 17 marzo.
- HAI UN BIGLIETTO MA NON VUOI PIÙ PARTECIPARE ALL'EVENTO?
Chi non intende usufruire del biglietto già acquistato, ha tempo dal 24 febbraio fino al 13 marzo per presentare su www.rimborso.info la richiesta di rimborso monetario.
In alternativa, è sempre possibile rivendere il proprio titolo d'ingresso su Fansale.it, il mercato TicketOne per lo scambio di biglietti.
- NON HAI ANCORA UN BIGLIETTO? 
A partire dalle 14.00 del 16 marzo vai su TicketOne e acquista il tuo biglietto!

Per ulteriori informazioni scrivere a info@vivoconcerti.com

 

La biglietteria del Teatro EuropAuditorium è aperta dal lunedì al sabato, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, e martedì e giovedì anche dalle ore 11.00 alle ore 13.00 (Piazza Costituzione 5/f,Bologna – info@teatroeuropa.it – 051.372540).

Teatro EuropAuditorium

December Sevens Duemila Srl
P.zza Costituzione 4
40128 Bologna

Tel: 051.372540 Fax: 051.7098738

www.teatroeuropa.it


Stasera gioco in casa con Gianni Morandi - nuova data 17 marzo

‘STASERA GIOCO IN CASA’

GIANNI MORANDI AL TEATRO DUSE DI BOLOGNA

Si aggiunge una nuova data, il 17 marzo, alla residency di Gianni Morandi in esclusiva nazionale al Teatro Duse di Bologna. Il concerto ‘Stasera gioco in casa’ del 17 marzo (ore 21) sarà il 36° in scena sullo storico palcoscenico bolognese, dove Gianni debuttò nel 1964, ad appena 19 anni. La nuova data vuole rispondere all’entusiasmo del pubblico che, dal debutto del 1° novembre 2019 fino ad oggi, ha accolto lo spettacolo di Morandi con una serie ininterrotta di sold-out.  Sono pochissime, infatti, le poltrone ancora disponibili per le date del 10, 12, 13 marzo 2022, annunciate solo pochi giorni fa.

Le prevendite per la nuova data del 17 marzo sono aperte presso la biglietteria del Teatro Duse, on line e nei punti vendita del circuito Vivaticket (info teatroduse.it).

Dopo quasi due anni di stop dovuto alla pandemia e l’incidente domestico con il fuoco, Morandi è tornato a cantare al Duse il 19 gennaio 2022, con il live in cui interpreta tutti i suoi più grandi successi e racconta i momenti più emozionanti della sua carriera artistica. Ad accompagnarlo in scena ci saranno, come sempre, Alessandro Magri al pianoforte ed Elia Garutti alla chitarra. In scaletta al Duse, non mancherà ‘Apri tutte le porte’il brano scritto da Lorenzo Jovanotti, che gli è valso il terzo posto e il premio della Sala Stampa ‘Lucio Dalla’ al 72esimo Festival di Sanremo.

MORMORA MUSIC

Gianni Morandi

STASERA GIOCO IN CASA

pianoforte ALESSANDRO MAGRI

chitarra ELIA GARUTTI

foto ANGELO TRANI

Il brano 'Stasera gioco in casa' è di PAOLO ANTONACCI

TUTTE LE DATE

17 marzo 2022 – NUOVA DATA

10, 12, 13 marzo 2022

26, 27 febbraio 2022

(Inizio spettacoli: ore 21, domenica ore 16)

BIGLIETTI

Intero

Prima platea                                          79 euro

Seconda platea                                     64 euro

Barcacce di platea                                 64 euro

Prima galleria e palchi                           54 euro

Barcacce di primo ordine                       54 euro

Palchi con visibilità ridotta                      39 euro

Seconda galleria                                     39 euro

Loggione e seconda galleria laterale      29 euro

BIGLIETTERIA

Teatro Duse - Via Cartoleria, 42 Bologna - Tel. 051 231836 - biglietteria@teatroduse.it

Dal martedì al sabato, dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

On line: teatroduse.it | Vivaticket.it


Matria - Immaginari della maternità contemporanea

Matria - Immaginari della maternità contemporanea
Esplorazioni di mondi tra teatro, cinema, letteratura e arte pubblica

29 settembre - 14 ottobre 2021, Bologna
Matria è un programma di eventi tra teatro, cinema, arte e letteratura per esplorare alcune possibili declinazioni che la maternità può assumere oggi, e per perlustrare il campo semantico che abbraccia.
Il progetto nasce in occasione del debutto della produzione Lingua Madre di Lola Arias, connettendosi al lungo lavoro di ricerca svolto dalla regista sul territorio bolognese, in dialogo con cittadini e associazione per scoprire e raccontare le molteplici sfumature della maternità.

Programma:

  • 29 settembre | DAMSLab
    incontro
    in diretta streaming sulle pagine Facebook di DAMSLab e di ERT / Teatro Nazionale
    Creazioni, pratiche e forme di vita
    Lola Arias in dialogo con Piersandra Di Matteo
  • 3 ottobre | Cinema Lumière/Cineteca di Bologna
    film
    Theatre of War
    scritto e diretto da Lola Arias
  • 5 - 14 ottobre | Teatro Arena del Sole
    spettacolo
    Lingua Madre
    testo e regia Lola Arias
  • 6 ottobre | Cinema Lumière / Cineteca di Bologna
    film documentario
    I nove mesi dopo
    di Maria Grazia Contini, Paolo Marzoni,
    Vito Palmieri
  • 8 - 11 ottobre | Centro di Ricerca Musicale - Teatro San Leonardo
    spettacolo
    MADRE
    di e con Ermanna Montanari, Stefano Ricci, Daniele Roccato
    poemetto scenico di Marco Martinelli
  • 10 ottobre | Cinema Lumière / Cineteca di Bologna
    film
    MATERNAL
    di Maura Delpero
  • 12 ottobre | Biblioteca Salaborsa
    incontro
    MaterIA - Tre scrittrici de/scrivono la maternità
    con Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Gaia Manzini in dialogo con Valentina Greco
  • 13 - 14 ottobre | Accademia di Belle Arti di Bologna
    Lettera a una madre
    lettura di Sonia Bergamasco
    dal libro Splendi come vita
    di Maria Grazia Calandrone
  • 14 ottobre | Teatro Arena del Sole
    Incontro con Rosi Braidotti
    in dialogo con Rita Monticelli e Angela Balzano
  • 1 - 14 ottobre | Le strade della città
    arte pubblica
    CHEAP street poster art / Rebecca Momoli
    HER name is revolution
  • Venire al mondo - Condivisione di esperienze
    settembre-ottobre
    LAMINARIE/DOM la cupola del Pilastro e Scuola delle Donne
    incontri con donne di generazioni, culture e religioni differenti
  • 5 - 14 ottobre 2021 - Sala Leo de Berardinis
    Lingua Madre
    testo e regia Lola Arias
    con Donatella Allegro, Marzia Bisognin, Chiara Bodini, Egon Botteghi, Giovanni D’Alessandro, Eloisa Gatto, Florette Zengue, Martina Zucchini
    e la partecipazione di Angela Balzano al processo creativo
    scene e costumi Mariana Tirantte
    video e luci Matias Iaccarino
    musiche Meike Clarelli e Davide Fasulo
    coreografia Luciana Acuña
    dramaturg Piersandra Di Matteo
    produzione ERT / Teatro Nazionale
    nell’ambito del progetto Atlas of Transitions
    prima assoluta
  • 8 - 11 ottobre 2021 – Centro di Ricerca Musicale - Teatro San Leonardo
    MADRE
    di e con Ermanna Montanari, Stefano Ricci, Daniele Roccato
    poemetto scenico di Marco Martinelli
    regia del suono Marco Olivieri
    tecnico luci Luca Pagliano
    direzione tecnica Enrico Isola, Fagio
    realizzazione elementi di scena squadra tecnica Teatro delle Albe Alessandro Pippo Bonoli, Fabio Ceroni, Fagio, Enrico Isola, Danilo Maniscalco, Dennis Masotti, Luca Pagliano
    capi vintage A.N.G.E.L.O.
    disegno e veste grafica Stefano Ricci
    produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro
    in collaborazione con Primavera dei Teatri, Associazione Officine Theatrikés Salénto
    nell’ambito del progetto Matria. Immaginari della maternità contemporanea
    in collaborazione con AngelicA | Centro di Ricerca Musicale e DAMSLab | La Soffitta, Università di Bologna
    spettacolo in italiano e dialetto romagnolo
  • 13 - 14 ottobre 2021 – Sala delle Statue dell’Accademia di Belle Arti
    Lettera a una madre
    lettura di Sonia Bergamasco
    dal libro Splendi come vita di Maria Grazia Calandrone (Ponte alle Grazie, 2021)
    produzione ERT / Teatro Nazionale
    nell’ambito del progetto Matria. Immaginari della maternità contemporanea

Per maggiori informazioni, vai alla pagina ufficiale del progetto Matria
Per visualizzare il calendario di Matria


Campagna abbonamenti Teatro Dehon

CAMPAGNA ABBONAMENTI Teatro Dehon
STAGIONE SETTEMBRE - DICEMBRE 2021

Spettacoli in Abbonamento 2021

La Direzione del Teatro Dehon è lieta di annunciare la nuova Stagione Settembre - Dicembre 2021.

Quest'anno la canonica stagione in partenza ad Ottobre, sarà introdotta a Settembre dalla rassegna "Teatroaperto...Che spettacolo!": andranno in scena da venerdì 10 settembre tre commedie della Compagnia Teatroaperto / Teatro Dehon: "Flower Power", "Niente è come sembra" e la novità assoluta "Patto col Diavolo"; a seguire sarà sulla scena la IV edizione di Bologna e Nuvole, con i concerti di Bononia Sound Machine e Baou Tribe.

Per il momento la capienza della nostra sala è ridotta da 500 a 182 posti per rispettare il distanziamento sociale, pertanto NON SARÀ POSSIBILE EFFETTUARE IL DIRITTO DI PRELAZIONE SUGLI ABBONAMENTI.
In ogni caso, la biglietteria cercherà di rispettare, per quanto possibile, le indicazioni degli ex abbonati.
Di seguito gli abbonamenti che è possibile sottoscrivere.

  • Dehon Prosa
    Venerdì
    5 spettacoli
  • Dehon Prosa
    Sabato e Domenica
    6 spettacoli
  • Dehon Comici
    5 spettacoli
  • Dehon Libero
    4 spettacoli

ATTENZIONE:
Segnaliamo in particolare che chi sceglierà il turno del Venerdì avrà l'abbonamento a 5 spettacoli al posto di 6, in quanto il primo spettacolo "Tutariel Live Show!" sarà al Teatro Dehon solo Sabato 9 ottobre e Domenica 10 ottobre. Pertanto coloro che vorranno assistere a tale spettacolo dovranno acquistare i biglietti a parte, con il prezzo ridotto dedicato agli abbonati di € 14,00 + prev.

È inoltre rimasta disponibile la possibilità di acquistare gli abbonamenti per la Rassegna Dialettale che raddoppia: il Martedì alle ore 16.00 e alle ore 21.00 e il Mercoledì alle ore 16.00 e alle ore 21.00.

La biglietteria è aperta dal lunedì al sabato dalle ore 15 alle 19, ed è possibile acquistare gli abbonamenti anche online su www.vivaticket.com e nei punti vendita del circuito.

Info e prenotazioni:
Tel. 051-342934
E-mail: biglietteria@teatrodehon.it

Per ulteriori informazioni consultare il sito:
www.teatrodehon.it

Teatro Dehon: tutto il teatro, un Teatro per tutti!


Autunno Sinfonico al Manzoni

"AUTUNNO SINFONICO" ALL'AUDITORIUM MANZONI

L'Autunno al Comunale si arricchisce con l'Autunno Sinfonico: 7 concerti in programma dal 10 ottobre fino al 4 dicembre all'Auditorium Manzoni.
Protagonisti sul podio artisti di fama internazionale quali Marco Angius, Hirofumi Yoshida, Ryan McAdams, e giovani promesse come Martijn Dendievel, Corinna Niemeyer e Dmitry Matvienko.

Per l'Autunno Sinfonico il Teatro propone la formula dei Mini Abbonamenti (ideale per chi vuole seguire tutti gli spettacoli con il vantaggio del posto fisso) e dei Carnet (pacchetti che offrono la possibilità di acquistare più spettacoli con uno sconto del 15% sul prezzo intero) con diverse opzioni possibili. Per chi acquista un Mini Abbonamento "Autunno Sinfonico" entro il 20 settembre è stata ideata la Promo Estate, con una ulteriore riduzione sul prezzo.
I Mini Abbonamenti sono in vendita dal 23 luglio, mentre i Carnet a partire dal 21 settembre.
I biglietti singoli per l'Autunno Sinfonico - da 15 a 35 euro - saranno acquistabili a partire dal 21 settembre on-line tramite Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale.

Accanto al cartellone dell'Autunno Sinfonico, anche l'Autunno all'Opera con un programma di 3 titoli (Il Barbiere di Siviglia, Adriana Lecouvreur e La Cenerentola) che vi faranno compagnia a partire dal 17 ottobre fino al 23 dicembre.

Programma:

  • 10 OTTOBRE | H 20.00 Porfir'evič Borodin | Prokoviev | Brahms

Marco Angius direttore
Andrea Obiso violino
Orchestra del TCBO

  • 11 OTTOBRE | H 20.00 Mozart | Rimiskij-Korsakov

Hirofumi Yoshida direttore
Federico Colli pianoforte
Filarimonica del TCBO

  • 28 OTTOBRE | H 20.00 Liszt | Sibelius

Martijn Dendievel direttore
Giuseppe Albanese pianoforte
Orchestra del TCBO

  • 8 NOVEMBRE | H 20.00 Schumann | Brahms

Ryan McAdams direttore
Kian Soltani violoncello
Filarmonica del TCBO

  • 26 NOVEMBRE | H 20.00 Beethoven | Brahms

Corinna Niemeyer direttrice
Luca Buratto pianoforte
Orchestra del TCBO

  • 29 NOVEMBRE | H 20.00 Weber | Schubert | Beethoven

Alexander Lonquich direttore e pianista
Barnabás Kelemen violino
Narek Hakhnazaryan violoncello
Filarmonica del TCBO

  • 4 DICEMBRE | H 20.00 Kodaly | Liszt | Sibelius

Dimitry Matvienko direttrice
Giuseppe Albanese pianoforte
Orchestra del TCBO

 

Le informazioni sulle modalità di acquisto, sui punti vendita e sugli orari di biglietteria sono disponibili su www.tcbo.it nella sezione Biglietteria.
Per l’acquisto dei biglietti e dei Mini Abbonamenti potranno essere utilizzati i voucher emessi per spettacoli e concerti del Teatro Comunale di Bologna annullati causa Covid-19 nel corso della Stagione 2020.

Danza Urbana - edizione XXV

Danza Urbana 2021| EDIZIONE XXV 

1 > 5 settembre a Bologna
Danza Urbana tocca il traguardo dei 25 anni

Il primo festival di danza che - anno dopo anno - ha tracciato nuove mappe e riscoperto luoghi, attraverso le performance.
Nasce nel 1997 nei paesaggi urbani, luoghi storici e d’arte di Bologna che, con gli spettacoli che li abitano, diventano altro restituendo un’altra visione della città.

Con la direzione artistica di Massimo Carosi in 25 anni ha fatto emergere e riscoprire piazze, cortili privati, palazzi storici e quartieri più periferici attraverso la danza.

Danza Urbana edizione XXV prende vita a Bologna da mercoledì 1 a domenica 5 settembre 2021. 14 artisti e 12 compagnie, di cui 2 internazionali, 6 dal territorio nazionale e 4 provenienti dalla regione Emilia-Romagna; uno sguardo aperto sulla scena tra grandi nomi della danza contemporanea e giovani realtà emergenti: Sharon Fridman (Spagna); Joshua Monten (Svizzera); Virgilio Sieni che presenta l’anteprima del nuovo lavoro Annotazioni su Preistorico con Claudia Caldarano; Enzo Cosimi; Collettivo Cinetico; Cristina Kristal Rizzo; Nicola Galli; Enrico Paglialunga e Giacomo Mattogno; Fabritia D’Intino e Daria Greco; il gruppo Parini Secondo (formato dalle giovanissime Sissj Bassani, Martina Piazzi, Camilla Neri e Francesca Pizzagalli); Flavia Zaganelli; Sara Leghissa.

Cinque sono i centri pulsanti della città dove Danza Urbana quest’anno porta gli artisti e gli spettatori: l’area di rigenerazione urbana DUMBO - ex scalo ferroviario merci del RavonePalazzo Re Enzo, un simbolo artistico e architettonico nei pressi di Piazza Maggiore; due costruzioni storiche tra cui l’ex chiesa sconsacrata di San Mattia; il Giardino Parker-Lennon, all’interno del Quartiere San Donato, con l’intento di tornare ad animarlo.

Cuore di Danza Urbana è, da sempre, il concetto di libertà della fruizione dello spazio pubblico e delle performance: la danza diventa la lente che trasforma e rinnova gli spazi scelti dalla direzione artistica e offre agli spettatori o ai passanti la possibilità di unirsi all’esperienza. “I nostri corpi tornano a muoversi e a incontrarsi – annota Massimo Carosi – sono corpi desiderosi, bramosi di riacquistare la propria autonomia e libertà. Necessitano di futuro. Per questa ragione il programma di questa venticinquesima edizione, pur tenendo conto della precaria situazione attuale dettata dalle regole del contingentamento, vuole riavvicinarci gradualmente e ri-abitare i luoghi della città, creare relazioni tra i corpi attraverso la bellezza e la potenza del linguaggio coreutico. Tutti, nessuno escluso, sentono il bisogno di ri\immaginare il futuro, di ipotizzare scenari possibili e porre le premesse per un domani diverso”. Pur presentando un’edizione ancora anomala che cerca di tornare alla sua diffusione iniziale, dopo le alterazioni del tempo pandemico che ha nettamente cambiato l’idea di spazio pubblico, questa XXV edizione propone una riconciliazione con i luoghi.

All’attenzione per gli spazi si affianca l’intergenerazionalità: un caleidoscopio di proposte di spettacoli e performance che si basano sull’equilibrio tra nomi internazionali e conferme italiane di varia età, formazione e generazione, accomunate dal principio di creazione delle loro azioni performative site specific in sintonia con i luoghi o contesti urbani.

La danza diventa così qualcosa che accade nella stessa dimensione vissuta da tutti, riconoscibile da chiunque, anche da chi non frequenta il teatro.

Quello di Danza Urbana è un atto politico che dichiara, sin dal 1997, la difesa dello spazio pubblico come luogo di cultura e di aggregazione sociale. Una dichiarazione delle diverse forme di libertà d’espressione, di autodeterminazione di identità, attraverso la fisicità degli artisti.  “Un corpo che danza nello spazio pubblico – prosegue Carosi – è un presidio di libertà e democrazia; desiderio d’incontro e aggregazione di culture, pensieri, storie e identità, che abitano un medesimo luogo”.

La venticinquesima edizione di Danza Urbana prevede la pubblicazione di una selezione del ricco archivio fotografico del festival e momenti di incontro e riflessione - venerdì 3 settembre - per fare festa al quarto di secolo, confrontarsi con altre mappe e segnare un ponte verso il futuro.

Per maggiori informazioni, visita il sito web >


Musica Maestro! di Fondazione Pavarotti e Teatro Duse

COMUNICATO STAMPA

Rassegna MUSICA MAESTRO!

31 agosto - 4 settembre 2021
Parco della Casa Museo Luciano Pavarotti

Al via la prima edizione di Musica Maestro!, la rassegna di musica e teatro promossa dalla Fondazione Luciano Pavarotti, in collaborazione con il Teatro Duse di Bologna, che si terrà dal 31 agosto al 4 settembre 2021 nel parco della Casa Museo Luciano Pavarotti a Modena.

Il titolo reca in sé un evidente omaggio al “padrone di casa”, ma vuole anche salutare con brio tutti i “maestri musicisti” e i grandi artisti che si esibiranno sul palco modenese.

La rassegna nasce con l'intento di celebrare una ricorrenza molto importante, ovvero il 60° anniversario dal debutto del Maestro Pavarotti. Il 29 aprile 1961 il giovane Luciano si presentò sul palco del Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia debuttando come Rodolfo ne La Bohème di Giacomo Puccini; quel giorno segnò la svolta nella vita di Pavarotti e portò alla ribalta del mondo un tenore che ha profondamente segnato la storia dell'opera del secondo Novecento.

Per celebrare questo anniversario tutti gli appuntamenti della rassegna Musica Maestro! guarderanno sia alla carriera di Pavarotti sia al mondo dell'opera più in generale.

Il primo appuntamento, intitolato Il Flauto nel cinema (31 agosto), vedrà protagonista il flautista Andrea Griminelli che ha affiancato il Maestro, sin da giovanissimo, sui più importanti palcoscenici del mondo per oltre vent’anni.  Anche il Maestro Stefano Nanni ha collaborato personalmente con Pavarotti, partecipando alla lavorazione della sua ultima impresa discografica, l'album Ti Adoro.

Lo spettacolo Italia Mundial di Federico Buffa (1 settembre), farà rivivere l'entusiasmo dell'avventura mondiale della Nazionale di calcio italiana del 1982, un’impresa sportiva entrata nel mito e nella memoria collettiva. Anche questo spettacolo, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi, ammicca alla carriera del Maestro. Pavarotti, infatti, emozionò i tifosi di tutto il mondo insieme ai colleghi Placido Domingo e Josè Carreras proprio in occasione delle finali dei Mondiali, segnando dal 1990 in poi un nuovo corso della musica lirica che giunse così a folle oceaniche grazie ai concerti de I Tre Tenori.

I due appuntamenti successivi saranno reading musicali che propongono una lettura drammaturgica originale dell’opera lirica e delle vicende umane che la ispirano. Alessandro Preziosi, sul palco con Francesco Libetta al piano, racconterà sulle note di Verdi e Rossini il dramma shakespeariano assumendo lo sguardo del fidato amico del Moro in Otello, dalla parte di Cassio (2 settembre).

Michela Murgia, nella doppia veste di autrice e interprete di Don Giovanni, l’incubo elegante (3 settembre), sarà in scena con Giancarlo Palena alla fisarmonica, per condurre il pubblico in un viaggio inedito attorno all’opera mozartiana e agli archetipi femminili legati al più celebre dei libertini.

L’ultimo concerto della rassegna, Che gelida manina (4 settembre), sarà un omaggio alla memoria del Maestro e verranno ripercorsi, nelle interpretazioni dei giovani cantanti sostenuti dalla Fondazione, gli highlights del repertorio di Pavarotti con un particolare accento sulle arie della pucciniana Bohème, l'opera prediletta del tenore di cui quest'anno ricorre il 125° anniversario dalla prima rappresentazione. Gli interpreti saranno accompagnati al pianoforte da Paolo Andreoli e dal quartetto d’archi Gocce d’Opera.

Questo prestigioso cartellone potrà andare in scena nel parco della Casa Museo grazie alla preziosa collaborazione di un ente storico della realtà culturale emiliana come il Teatro Duse di Bologna che, con immediato entusiasmo, ha lavorato al fianco della Fondazione Pavarotti per portare al pubblico, anche in estate, alcuni tra i più amati e seguiti protagonisti della sua Stagione teatrale.

È aspirazione della Casa Museo Pavarotti poter rappresentare un luogo di aggregazione, di divulgazione di musica, arte e cultura a tutto tondo; essa può diventare un polo di riferimento in questo senso, una location ove sia possibile conoscere la storia umana e professionale del Maestro e il profondo segno che egli ha lasciato nella storia dell'opera e, al tempo stesso, sia possibile fruire di eventi che rappresentano un arricchimento dell'offerta culturale cittadina e un potente strumento di promozione del territorio insieme alle altre eccellenze della regione.

Questa rassegna non sarebbe stata possibile senza il fondamentale sostegno di soggetti pubblici ed enti istituzionali che hanno deciso di fare rete e camminare accanto alla Fondazione Pavarotti promuovendo un'iniziativa volta a sostenere la ripartenza della cultura e di un intero comparto produttivo, quello degli artisti e di tutti i lavoratori dello spettacolo, una delle filiere più colpite dalle conseguenze economiche della pandemia.

Pertanto, si ringraziano, per il fattivo sostegno:
Regione Emilia-Romagna, Comune di Modena, APT Servizi Regione Emilia Romagna, Vivaticket, Radio Bruno (Media partner).

I biglietti per i concerti saranno disponibili su vivaticket.com a partire dal 23 luglio, ad eccezione del concerto del 4 settembre, ad ingresso gratuito, per cui sarà sufficiente prenotare il posto telefonando al numero 059.460778 o inviando una mail a: info@casamuseolucianopavarotti.it.
Sarà possibile anche acquistare speciali “Gold Package” che includono, oltre al biglietto nelle prime file per assistere allo spettacolo scelto, anche la visita guidata al museo a cui farà seguito un aperitivo nel giardino della casa ed il parcheggio riservato. Pacchetti disponibili su vivaticket.com.

Per informazioni inerenti agli eventi: tel. 059.460778
Per informazioni inerenti alla biglietteria:  supporto@vivaticket.com
In caso di maltempo gli spettacoli si terranno al Teatro Duse di Bologna.

Ufficio Stampa Fondazione Luciano Pavarotti
Ufficio Stampa Teatro Duse Bologna


Culturara - Calderara Crea Cultura

Culturara - Calderara Crea Cultura

Comunicato stampa

Comune di Calderara di Reno
21 maggio 2021

 

CulturaraEstate 

teatro musica cinema natura 

a Calderara di Reno dal 28 maggio al 25 settembre 2021

Culturara riprende le sue attività con la rassegna estiva organizzata nell’ambito di Bologna Estate.

Il sistema culturale di Calderara di Reno, voluto dall’amministrazione comunale per ottimizzare la sinergia tra pubblico, privato e terzo settore, presenta un programma di otto spettacoli teatrali, sette concerti, nove film, tre laboratori, sei incontri, sette percorsi sul territorio, due visite guidate naturalistiche e un evento speciale, realizzato da Casa della Cultura Italo Calvino/Cronopios, Teatro Spazio Reno, Biblioteca Rinaldo Veronesi e Servizio Cultura, in collaborazione con le realtà associative del territorio e di Bologna.

Dopo la positiva esperienza dell’estate 2020, la città consolida la sua vocazione culturale investendo su proposte di qualità con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini di Bologna metropolitana, che potranno trovare a Calderara un contesto accogliente con attività organizzate nelle piazze e nei parchi del capoluogo e delle frazioni. Le iniziative sono tutte a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito http://culturara.eventbrite.com

Culturara prosegue il lavoro iniziato l’anno scorso sui temi legati all’ambiente e al paesaggio naturale e urbano, integrando il programma di concerti, teatro e cinema con nuove attività che mettono al centro la scoperta della natura, dell’arte e della storia. A simboleggiare questo tratto caratteristico della programmazione culturale sarà la grande balena in ferro posta nella piazza della Casa della Cultura, restaurata e illuminata per l’occasione: un’opera realizzata da Riccardo Sivelli nel 2018 insieme ai ragazzi di Calderara, che oltre a ricordarci il valore della biodiversità, evoca profondità, forza, resistenza, ma allo stesso tempo la fragilità degli equilibri ecosistemici e la responsabilità a cui tutti siamo chiamati.
«È emozionante, per me, presentare CulturaraEstate - commenta il sindaco Giampiero Falzone - perché arriva nel momento in cui finalmente cominciamo a vedere la luce, perché il virus ci ha messo a dura prova, perché un anno fa il solo pensare a qualcosa che riuscisse ad aggregare la comunità e creare cultura sembrava un’utopia. E invece la tenacia e la competenza di Culturara, sistema culturale giovane ma già strutturato e dalle idee chiare, e dell’Amministrazione Comunale, hanno confezionato non solo nel 2020 la prima storica edizione di una rassegna estiva a tutto tondo, ma ora una seconda, ancora più bella, ricca e varia. Godiamoci dunque questa bella estate 2021 di cinema, teatro, musica, e il nostro splendido ambiente che proviamo a valorizzare. Godiamoci la nostra forte comunità, le nostre piazze, i nostri spazi. Riavvicinarsi alla normalità sarà ancora più bello». «Ricominciamo da qui - aggiunge l’assessore alla Cultura Maria Linda Caffarri -: dal ritorno alla musica, al teatro, alla danza, con la liberazione delle costrizioni del distanziamento sociale, liberazione dalla paura del nemico invisibile che poteva essere letale alla persona amata: vogliamo consegnare ai cittadini nuove emozioni, nuove sensibilità, nuove occasioni per essere migliori, per ripartire proprio da qui».

In linea con il tema dell’ambiente, apre la rassegna estiva l’inaugurazione della mostra Vandring di Manuel Portioli alla Casa della Cultura (venerdì 28 maggio), frutto di una residenza artistica a Calderara e del lavoro collettivo fatto con i cittadini: “Vandring” in norvegese significa vagare su lunghi percorsi, solitamente con calma. Nelle opere si sovrappongono gli scenari della valle padana, terra natale dell’artista, e quelle rigogliose e selvagge della Norvegia.

Domenica 30 maggio e domenica 19 settembre è in programma una visita alla Golena San Vitale, preziosa area naturalistica caratterizzata da un ambiente ben conservato che riporta i tratti tipici delle aree adiacenti al fiume Reno sul nostro territorio. La Golena sarà protagonista anche del laboratorio artistico per ragazzi “Divenire bosco” a cura di Adiacenze, con l’artista Agnese Spolverini che sarà in residenza a Calderara dal 12 al 16 luglio nell’ambito del progetto culturale “Prospettive. Visioni di città tra memoria e futuro”.

La Casa della Cultura organizza la rassegna musicale “Paesaggi Sonori”, che inizia il 2 giugno nel parco di Castel Campeggi con il concerto della Baro Drom Orkestar, una delle più interessanti realtà italiane di world music. Venerdì 4 giugno, nella piazza davanti alla Casa della Cultura, arriva Federico Poggipollini con il suo Canzoni rubate Tour; giovedì 10 giugno è la volta di Choro, liscio e mandolinI, una serata speciale che unisce un esperto musicista di liscio emiliano, Antonio Stragapede, due grandi virtuosi di choro brasiliano, Barbara Piperno e Marco Ruviaro, e la nostra Orchestra Popolare dei Mandolini diretta da Massimo Pauselli e Antonio Stragapede.
Da giovedì 17 giugno il progetto Caroselli, theremin e cianfrusaglie elettroacustiche a cura di Valeria Sturba e Vincenzo Vasi/OoopopoiooO propone tre incontri musicali attorno ad uno degli strumenti musicali più affascinanti e misteriosi mai inventati: il theremin. Si parte giovedì 17 giugno con Il theremin e la russia in compagnia dello scrittore Paolo Nori, per continuare giovedì 24 giugno, con Il theremin fra scienza e esoterismo in compagnia di Matteo Polettini, musicista, ricercatore in fisica teorica e Massimo Simonini, musicista, direttore del Festival Internazionale di Musica AngelicA e del Centro di Ricerca Musicale - Teatro San Leonardo. L’incontro finale sarà lunedì 5 luglio, con Il theremin e il suo ruolo nella musica in compagnia di Enrico Gabrielli, musicista, compositore, arrangiatore e punta di diamante dei Calibro 35. 
La rassegna si arricchisce con Plantings un progetto a cura di Nexus Factory e Simona Bertozzi, dedicato alla danza e al linguaggio del corpo che prende forma in eventi performativi volti a creare un dialogo con il territorio e la collettività. Paesaggio primo è il suo esordio e si compone di due serate, la prima, mercoledì 14 luglio, dal titolo In Trio, mette in dialogo la danza di Simona Bertozzi e Aristide Rontini con la musica dal vivo di Egle Sommacal storico chitarrista dei Massimo Volume. La seconda, giovedì 15 luglio, presenta due nuove coreografie, SUPERSTITE \ la radice del pensiero \ di Lucia Guarino e Studio per PAS DES DEUX di C.G.J Collettivo Giulio e Jari, con Giulio Petrucci e Jari Boldrini.
Venerdì 16 luglio, la “Musica dall’insolito” del gruppo catalano ORT - Orquesta ReuSónica Trio, metterà in luce tre musicisti con grande esperienza nel fare musica con oggetti insoliti che si incontrano in un progetto di grande qualità musicale e performativa. La rassegna si chiude lunedì 19 luglio con un'ospite d'eccezione a sorpresa. Un' importante interprete della musica italiana ci racconta, fra parole e musica, la straordinaria esperienza che ha portato al suo ultimo album. 

Il teatro ha un posto di primo piano nella rassegna con un programma di 8 spettacoli d’autore, rivolti a tutti, bambini, famiglie e adulti: in linea con la stagione che di consueto il Teatro Spazio Reno propone nei mesi invernali, gli spettacoli si distinguono per la qualità artistica della proposta e per l’attenzione ai temi affrontati: si alterneranno intense narrazioni, teatro d'attore e di figura e concerti/spettacolo dove la musica è protagonista. Si inizia sabato 5 giugno con Pinochhio Pinochio di Teatro Città Murata, e a seguire sabato 12 giugno Valentina Vuole - piccola narrazione per attrici e pupazzi della Compagnia G&G),  sabato 19 giugno Canzoncine un po'... bambine - recital di canzoni e brevi storie per attore e chitarre di e con Silvano Antonelli, sabato 10 luglio Storia d'amore e alberi di INTI Associazione Culturale, giovedì 22 luglio Zanna Bianca Della natura selvaggia, di INTI Associazione Culturale con Luigi D'Elia, venerdì 23 luglio Cinque racconti di fine estate di INTI Associazione Culturale con Luigi D'Elia e la musica dei Bevano Est, per chiudere mercoledì 28 luglio con Virginia - una storia di baci e bugie e giovedì 29 luglio con Vitanuova, entrambi della Compagnia La Pulce.

Tutti gli spettacoli si terranno nella piazza davanti alla Casa della Cultura. A completare la rassegna teatrale, si terrà il laboratorio di teatro per ragazzi SEMI - giocare con il teatro dal 5 al 9 luglio.

Dopo il successo dell’anno scorso, CulturaraEstate propone un programma di cinema ancora più ricco: nove film a cura di ARCI Modena e Bologna, a Calderara e nelle frazioni di Lippo e Longara. La rassegna è organizzata intorno a tre percorsi: Made in ER,  dedicata al miglior cinema emiliano-romagnolo, Viaggio in Italia, che allarga lo sguardo alla cinematografia d’autore del nord, centro e sud Italia, e Storie dell’altro mondo, che propone un viaggio intorno al mondo attraverso un documentario, un film di animazione e una commedia. Ogni luogo di proiezione presenterà un film per ogni percorso; è prevista la presenza di ospiti, tra cui Michele Mellara, Alessandro Rossi, Alessandro Tamburini.

Si inizia con tre film nel parco di Lippo di Calderara: martedì 15 giugno Vivere, che rischio. La precaria vita di Cesare Maltoni di Michele Mellara e Alessandro Rossi, martedì 22 giugno Alice e il sindaco di Nicolas Pariser, martedì 29 giugno Il grande passo di Antonio Padovan. La rassegna si sposta quindi nel giardino del Centro sociale di Longara:  giovedì 1 luglio Kedi – La città dei gatti di Ceyda Torun, martedì 6 luglio Zen sul ghiaccio sottile di Margherita Ferri, giovedì 8 luglio Un giorno all’improvviso di Ciro D’Emilio.

I tre film che concludono la rassegna si terranno nella piazza davanti alla Casa della Cultura: martedì 13 luglio La forma della voce di Naoko Yamada, martedì 20 luglio 

Ci vuole un fisico di Alessandro Tamburini, martedì 27 luglio Arrivederci Saigon di Wilma Labate.

La musica è protagonista della rassegna Notti di Note che si svolge nel giardino davanti alla storica Chiesa di Sant’ Elena di Sacerno. L’atmosfera suggestiva che si crea grazie alla relazione tra paesaggio e musica rende unici i concerti di Notti di Note, seguiti ormai da anni da un pubblico affezionato. Il filo conduttore dei concerti del 2021 è “Stelle”, da sempre fonte di ispirazione per poeti, scrittori, musicisti, guida per i viaggiatori e simbolo per i sognatori.  Il programma, curato dall’associazione Arpisticamente, prevede tre concerti: venerdì 25 giugno Alchimia Duo con “Notturno Danzante”, venerdì 2 luglio Soffio Armonico Quartet con “Tango di Stelle”, venerdì 9 luglio Saxofollia con “Portraits ...of Stars”.

Per chi vuole scoprire il territorio, caratterizzato dalla coesistenza del paesaggio di campagna con gli insediamenti industriali del secondo novecento, sono in programma le escursioni a piedi Paesaggi: natura, campagna e gli argini del Reno, organizzate dal Gruppo Podistico Longara: sabato 5 giugno “La campagna intorno a Calderara e le case coloniche”, Sabato 12 giugno ore 10 “Longara e l’argine del Reno”, sabato 19 giugno “Lippo e la Golena San Vitale”.

In settembre, invece, i percorsi Lo scorrere della memoria. Quattro passeggiate storiche a Calderara saranno curati da ANPI Calderara e dedicati alla storia del territorio: sabato 4 settembre “San Vitale:  La via del Gruppo Due Scale”

in bicicletta, sabato 11 settembre “Longara: Fili Spezzati” in bicicletta, sabato 18 settembre “Sacerno: Il Mulino dei Partigiani” in bicicletta, sabato 25 settembre “Calderara: Il Municipio Liberato” a piedi.

La biblioteca propone due incontri aperti al pubblico con il Gruppo di Lettura di Calderara, che converserà sui libri "La sovrana lettrice" di Alan Bennet (sabato 26 giugno) e "Il treno dei bambini" di Viola Ardone (sabato 24 luglio). Gli incontri si terranno all’Auditorium della Casa della Cultura.

Sabato 17 luglio è in programma un evento speciale, fortemente voluto dall'amministrazione comunale come dono ai cittadini per festeggiare la riapertura dopo tanti mesi di sospensione delle attività: lo spettacolo Attenti a quei due di e con Giuseppe Giacobazzi e Duilio Pizzocchi. Solo per questa attività le prenotazioni si apriranno in giugno su Vivaticket.

 

CulturaraEstate è un programma a cura di:

> Comune di Calderara di Reno - Teatro Spazio Reno, Biblioteca Rinaldo Veronesi, Servizio Cultura

> Casa della Cultura Italo Calvino - Cronopios

In collaborazione con le associazioni di Calderara:
ANPI, Armonie, Arpisticamente, AVIS, Bologna Zoofila, Calderara in Transizione, Centro Sociale Bacchi, Centro Sociale di Longara, Circolo Fotografico Calderarese, Comitato Tavernelle e Sacerno, Didì Ad Astra aps, Gruppo Podistico Longara, Pro Loco Calderara Viva, ReMida Terred'acqua
e con:

> Arci Modena e Bologna
> Adiacenze associaziona culturale, Bologna
> Sustenia

nell’ambito diBologna Estate

Info e prenotazioni 

Tutte le iniziative sono gratuite con prenotazione obbligatoria su culturara.eventbrite.it oppure chiamando la biblioteca allo 051.6461247 o la Casa della Cultura al 342.8857347, negli orari di apertura.
Le attività si svolgeranno nel rispetto delle norme e dei protocolli anti Covid-19.

 

 


Valter Malosti nominato alla Direzione di Emilia Romagna Teatro Fondazione

Riportiamo a seguire la conferenza stampa di ERT Fondazione in merito alla nomina per la Direzione nelle annate 2021-24

Il Consiglio di Amministrazione di Emilia Romagna Teatro Fondazione – Teatro Nazionale, composto da Mauro Casadei Turroni Monti, Irene Enriques, Remo Mezzetti, Anna Maria Quarzi, Maria Grazia Scacchetti, Joan Subirats e presieduto da Giuliano Barbolini, nella seduta odierna ha nominato, con voto unanime, Valter Malosti alla Direzione dell’Ente per il quadriennio 2021-2024.

A seguito dell’Avviso di selezione aperto dal 18 gennaio, sono pervenute, alla scadenza dell’8 febbraio, 100 domande, di cui risultate non ammissibili 5 per mancanza dei requisiti sostanziali e 11 per carenza dei requisiti specifici previsti all’art. 3 dello stesso Avviso. Sono stati quindi 84 i candidati ammessi per la cui valutazione il CdA ha nominato una Commissione, composta da quattro membri di qualificata e riconosciuta competenza: Giacomo Manzoli, Università di Bologna - Direttore Dipartimento delle Arti, Riccardo Caporali, Università di Bologna - Dipartimento Filosofia e Comunicazione, Sabina de Tommasi, Organizzatrice teatrale e di eventi, Francesc Casadesús, Director Grec Festival de Barcelona - Institut de Cultura.
La Commissione, partendo dai 9 criteri elencati all’art. 8 dell’Avviso di selezione ha proceduto ad una valutazione comparativa dei curricula dei candidati, a conclusione della quale sono risultati 11, per alcuni ex aequo, quelli che hanno registrato il più elevato grado di corrispondenza ai parametri selettivi specificati. Questi candidati sono stati invitati, entro il termine di 20 giorni, a presentare una traccia di progetto triennale per l’Ente, che la stessa Commissione ha poi vagliato, rilasciando per il Consiglio di Amministrazione un documento di considerazioni e suggerimenti che ha fornito la base di riferimento, insieme ad alcuni colloqui svolti per ulteriori riflessioni e conoscenza, nella fase conclusiva della selezione. Con l’occasione, il CdA esprime un sentito apprezzamento e ringrazia i componenti della Commissione per il lavoro svolto con impegno, sollecitudine e competenza, dei cui esiti, riconoscendosi, si è utilmente avvalso per la scelta finale da compiere.

La nomina si è indirizzata a una figura conosciuta nel panorama teatrale italiano, con solida esperienza di regista, attore, produttore, programmatore e formatore, attualmente alla direzione del TPE- Teatro Piemonte Europa Teatro di Rilevante Interesse Culturale, nella convinzione, condivisa anche con i Soci Fondatori necessari, che Valter Malosti esprima un profilo ben rispondente alla natura e alle esigenze della Fondazione e alle sue prospettive di sviluppo e innovazione.

Il Consiglio di Amministrazione accoglie Valter Malosti con un caloroso benvenuto alla Fondazione ERT e l’augurio di affrontare al meglio, forte del sostegno del CdA e della compagine dei Soci, le sfide che il Teatro Nazionale ha di fronte per i prossimi anni.

Il CdA ha delegato il Presidente per la contrattualizzazione della nomina che sarà formalizzata nei prossimi giorni.

Modena, giovedì 29 aprile 2021